La responsabilità solidale nelle esternalizzazioni. La garanzia dei crediti nell'appalto, nel trasferimento d'azienda e nella somministrazione

La responsabilità solidale nelle esternalizzazioni. La garanzia dei crediti nell'appalto, nel trasferimento d'azienda e nella somministrazione

di Alessandro Brignone

Nell'economia contemporanea, il fenomeno del decentramento produttivo è tanto diffuso da essere ormai assurto a strumento di organizzazione aziendale e leva di competitività. In tali processi di frammentazione dell'impresa, attuati eminentemente con gli strumenti dell'appalto, del trasferimento di ramo d'azienda e della somministrazione di lavoro, sono però coinvolti, oltre che interessi economici, anche quelli dei lavoratori addetti alle attività decentrate, tanto che è stato ormai tradizionalmente posto dall'ordinamento lo strumento giuridico della responsabilità solidale tra impresa che decentra e cessionario/appaltatore/fornitore, a garanzia dei crediti vantati dai lavoratori medesimi. In particolare l'istituto della responsabilità solidale, soggetto ad una incessante evoluzione legislativa, esplica la sua principale funzione nell'ambito del contratto d'appalto e dei relativi contratti di subappalto. Ma il medesimo strumento di protezione svolge un significativo ruolo anche nel trasferimento d'azienda e, ancor più, nel trasferimento di ramo d'azienda, ove ha assunto una forte connotazione di deterrenza per evitare forme di decentramento strumentalmente finalizzate alla contrazione degli organici dell'impresa cedente. Infine, anche nell'ambito della somministrazione di lavoro, vi sono norme in tema di responsabilità solidale tra agenzia per il lavoro, titolare del rapporto con il lavoratore, e impresa utilizzatrice del medesimo, per i crediti da questo vantati.