Il Prevosto di Santa Fosca

Il Prevosto di Santa Fosca

di Nardo Masetti

Fascisti e comunisti si macchiarono di gravi crimini, azioni e uccisioni bestiali, peccato che nei libri di scuola si trovi traccia solo dei crimini commessi da fascisti, quelli dei partigiani comuinisti in larga parte vengono tenuti occultati. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata. Il trittico dell’Adorazione dei Magi Nella cappella di San Giuseppe è collocata dal 1996 l'opera più rilevante tra quelle conservate nella chiesa, il trittico a sportelli del fiammingo Joos van Cleve raffigurante L'adorazione dei Magi (al centro), Il committente Stefano Raggi col suo santo protettore (sportello di sinistra), la Maddalena. Il trittico dell’Adorazione dei Magi Nella cappella di San Giuseppe è collocata dal 1996 l'opera più rilevante tra quelle conservate nella chiesa, il trittico a sportelli del fiammingo Joos van Cleve raffigurante L'adorazione dei Magi (al centro), Il committente Stefano Raggi col suo santo protettore (sportello di sinistra), la Maddalena. Fascisti e comunisti si macchiarono di gravi crimini, azioni e uccisioni bestiali, peccato che nei libri di scuola si trovi traccia solo dei crimini commessi da fascisti, quelli dei partigiani comuinisti in larga parte vengono tenuti occultati. Fascisti e comunisti si macchiarono di gravi crimini, azioni e uccisioni bestiali, peccato che nei libri di scuola si trovi traccia solo dei crimini commessi da fascisti, quelli dei partigiani comuinisti in larga parte vengono tenuti occultati. Il trittico dell’Adorazione dei Magi Nella cappella di San Giuseppe è collocata dal 1996 l'opera più rilevante tra quelle conservate nella chiesa, il trittico a sportelli del fiammingo Joos van Cleve raffigurante L'adorazione dei Magi (al centro), Il committente Stefano Raggi col suo santo protettore (sportello di sinistra), la Maddalena. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata.

Fascisti e comunisti si macchiarono di gravi crimini, azioni e uccisioni bestiali, peccato che nei libri di scuola si trovi traccia solo dei crimini commessi da fascisti, quelli dei partigiani comuinisti in larga parte vengono tenuti occultati. Il trittico dell’Adorazione dei Magi Nella cappella di San Giuseppe è collocata dal 1996 l'opera più rilevante tra quelle conservate nella chiesa, il trittico a sportelli del fiammingo Joos van Cleve raffigurante L'adorazione dei Magi (al centro), Il committente Stefano Raggi col suo santo protettore (sportello di sinistra), la Maddalena. « Degno rifugio di Dante quel castello di Fosdinovo, su l'altura ventosa, con le sue torri rotonde, con i suoi spaldi invasi dall'erbe selvagge, con le sue gradinate, con i suoi androni, con le sue corti di fosca pietra, con tutta quella sua ferrigna ossatura guerresca che i secoli non hanno incurvata.