UnidTest 14. Manuale di teoria-Esercizi di chimica. Con software di simulazione

UnidTest 14. Manuale di teoria-Esercizi di chimica. Con software di simulazione

di Loris Sinigoi,Costanza F. Sfiligoi,Gianluca M. Di Muro

La nuova edizione di questo volume contiene la trattazione mirata e specifica di tutti gli argomenti di Chimica previsti all'interno dei Test di ammissione all'Università (Area Medico-Sanitaria, Psicologia, Ingegneria, ecc.). La trattazione teorica è accompagnata da centinaia di quesiti inediti, suddivisi per argomento, per verificare immediatamente le conoscenze apprese e corredata da un ricco glossario.

Tutte le domande sono arricchite da soluzioni e commenti esaustivi utili per acquisire le tecniche più rapide ed efficaci per risolvere i quesiti a risposta multipla.

Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia. Il papiro, fatto di materiale spesso simile alla carta che si ottiene tessendo insieme gli steli della pianta di papiro, poi battendolo con un attrezzo simile al martello, veniva utilizzato in Egitto per scrivere, forse già durante la Prima dinastia, anche se la prima prova proviene dai libri contabili del re Neferirkara Kakai della V dinastia.